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Con l’arrivo della primavera, la Sicilia si risveglia in una sinfonia di colori e profumi floreali che incantano i sensi e nutrono l’anima. Tra tutte le province, Palermo brilla per la sua vasta gamma di giardini e parchi incantevoli, che offrono agli ospiti un’esperienza unica immersa nella bellezza naturale dell’isola.

E indovinate un po’, il Saracen è proprio a dieci minuti di macchina da queste meraviglie.

Villa Giulia

Situata nel cuore di Palermo, Villa Giulia è un’ode alla bellezza paesaggistica. I visitatori possono passeggiare lungo i vialetti alberati, circondati da una miriade di fiori e statue iniziatiche. Non perdete l’opportunità di ammirare gli antichi alberi, testimoni silenziosi della storia della città. Ma occhio! C’è molto altro da scoprire, infatti, è il parco più esoterico della città. Costruita tra il 1777 e il 1778, presenta un giardino con un ingresso neoclassico verso il Foro Italico e uno più semplice sulla via Lincoln. Al centro del giardino, l’Orologio del Dodecaedro, un’opera marmorea con orologi solari su ogni faccia, accompagnato dalla statua di un giovane accovacciato. Il giardino ospita anche varie sculture, tra cui il Genio di Palermo di Ignazio Marabitti, creata nel 1778.

Orto Botanico di Palermo

Fondato nel 1779, l’Orto Botanico di Palermo è uno dei più antichi d’Europa e ospita una vasta collezione di piante esotiche provenienti da tutto il mondo. Marzo è il momento perfetto per visitare questo paradiso verde, poiché molte specie floreali mostrano il loro massimo splendore in questa stagione.  Goethe, visitandolo nel 1787, ne fu incantato, descrivendolo come “il luogo più stupendo del mondo”. L’Orto fu inaugurato ufficialmente nel 1795 e nel tempo si arricchì di nuove strutture come l’Acquarium nel 1798 e la Serra Maria Carolina nel 1823. Attualmente gestito dal Dipartimento di Scienze Botaniche dell’Università di Palermo, nel 1993 istituì una banca del germoplasma per la salvaguardia della flora mediterranea.

Parco della Favorita

Nascosto tra le colline di Palermo, il Parco della Favorita è un’oasi di tranquillità e bellezza naturale. Con una ricca varietà di alberi secolari e prati verdi, è il luogo ideale per una passeggiata rilassante o un picnic in famiglia. Non perdetevi la famosa Quercia delle Streghe, un albero millenario avvolto nella leggenda e nel mistero. Ex tenuta reale di Ferdinando III di Borbone a Palermo, si estende per 4 km² alle falde del Monte Pellegrino. Originariamente destinato alla caccia e all’agricoltura sperimentale, è il più grande giardino della città e il quarto parco più esteso d’Italia. Oggi fa parte della riserva naturale orientata Monte Pellegrino, riconosciuta per la sua ricchezza floristica e le specie rare. Funge da collegamento tra il centro urbano e Mondello, località balneare.

Giardino Garibaldi

Il Giardino Garibaldi, progettato da Giovan Battista Filippo Basile tra il 1861 e il 1864 a Palermo, celebra l’eroe nazionale Giuseppe Garibaldi e la nascita dell’Italia unita. La villa è circondata da una recinzione in ghisa realizzata dalla Fonderia Oretea e contiene busti scultorei di vari personaggi storici, tra cui Garibaldi. Al suo interno si trovano anche fontane, chalet e durante scavi recenti sono stati scoperti ciottoli di una pavimentazione antica. Le piante esotiche includono il maestoso Ficus macrophylla, uno dei più grandi d’Europa, e specie rare come il podocarpo dell’Himalaya e la quercia messicana. La primavera porta una spettacolare fioritura con specie come Dermatophyllum secundiflorum e Roldania petasitis.

Parco d’Orleans

Immerso nella bellezza della natura, il Parco d’Orleans è un gioiello nascosto che merita di essere scoperto. Con le sue serre tropicali e i sentieri ombreggiati, è il luogo perfetto per gli amanti della botanica e della tranquillità. I visitatori possono passeggiare tra gli alberi secolari e ammirare la maestosità della flora siciliana. Originariamente una riserva del palazzo d’Orléans nel XIX secolo, ora ospita 350 esemplari di 70 specie animali diverse, oltre a pesci e tartarughe, e grandi alberi di Ficus macrophylla. Acquisito dalla Regione nel 1955, è diventato il primo parco ornitologico d’Italia negli anni ’60, grazie alla collaborazione dell’ornitologo Salvatore Lauricella. Dopo una serie di controversie e cambiamenti gestionali, dal 2021 è sotto la gestione dell’Istituto regionale sperimentale zootecnico per la Sicilia.

In conclusione, marzo è il momento perfetto per esplorare la bellezza floreale della Sicilia nella provincia di Palermo. Dai giardini storici alle oasi naturali, c’è qualcosa di magico in ogni angolo, pronto ad incantare e ispirare chiunque abbia il privilegio di visitare questa terra incantata.

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